{"id":240,"date":"2024-08-29T15:18:48","date_gmt":"2024-08-29T13:18:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/?page_id=240"},"modified":"2024-10-11T09:31:22","modified_gmt":"2024-10-11T07:31:22","slug":"mogc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/mogc\/","title":{"rendered":"MOGC"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"color:#ffffff; font-weight: bold;\">\n<p>MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO<br>EX D. LGS. 39\/2021<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>2<br>MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 39\/2021 DEL <strong><em><strong><em>________________________________________________<\/em><\/strong><\/em><\/strong><br>Approvato dal Consiglio direttivo in data <strong><em><strong><em>__<\/em><\/strong><\/em><\/strong><br>VALTELLINA RACQUETS &amp; SPORTS SSD ARL<br>10\/06\/2024<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>3<br>Indice<br>Definizioni \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 4<br>SEZIONE I \u2013 PARTE GENERALE \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 5<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Decreto Legislativo 39 del 2021, il Modello di Organizzazione e Controlo e il Codice di Condotta \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.5<\/li>\n\n\n\n<li>Obblighi e impegni \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026 6<\/li>\n\n\n\n<li>Realt\u00e0 dell\u2019Ente e contesto di riferimento \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026. 8<\/li>\n\n\n\n<li>Modalit\u00e0 di prevenzione e gestione del rischio \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 9<\/li>\n\n\n\n<li>Nomina del Responsabile contro gli abusi, abusi, violenze e discriminazioni \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026 9<\/li>\n\n\n\n<li>Sistema di gestione delle segnalazioni \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026. 10<\/li>\n\n\n\n<li>Previsione di specifici obblighi informativi \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 11<\/li>\n\n\n\n<li>Sistema disciplinare \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026 11<br>SEZIONE II \u2013 PARTE SPECIALE \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026. 12<\/li>\n\n\n\n<li>I principi di Comportamento \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026. 12<\/li>\n\n\n\n<li>I protocolli di contenimento del rischio attualmente in vigore \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026. 12<\/li>\n\n\n\n<li>Misure finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di uguaglianza di genere, diversit\u00e0 e inclusione, nonch\u00e9 al monitoraggio periodico dei risultati \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 14<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>4<br>Definizioni<br>Le seguenti definizioni si riferiscono all\u2019intero documento, fatte salve ulteriori eventuali definizioni contenute nelle Modello stesso.<br>Ente<br>Codice di Condotta<br>Codice di Condotta ai sensi dell\u2019art. 16 del D. Lgs. 39\/2021<br>Codice delle Pari opportunit\u00e0<br>Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198<br>Destinatari<br>Tutti i soggetti coinvolti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 sportive e non dell\u2019Ente \u2013 a titolo esemplificativo dirigenti sportivi, tesserati, tecnici federali, giudici arbitri, medici e operatori sanitari, coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale dei tesserati minorenni e tutti gli altri soggetti operanti presso l\u2019Ente a qualsiasi titolo<br>Linee Guida<br>Le Linee Guida predisposte dalla FITP per la costruzione dei Modelli Organizzativi e di Controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei Codici di Condotta<br>Segnalazioni<br>Tutte le comunicazioni, scritte od orali, al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni relative a condotte in violazione (presunte tali) del D. Lgs. 24\/2023 e\/o del presente Modello e\/o del Codice di Condotta<br>Responsabile<br>Il Responsabile contro gli abusi, violenze e discriminazioni; \u00e8 un soggetto autonomo e indipendente rispetto agli organi sociali dell\u2019Ente che detiene particolari requisiti di onorabilit\u00e0 e professionalit\u00e0<br>Modello di Organizzazione (o solo il Modello)<br>Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi dell\u2019art. 16 del D. Lgs. 39\/2021<br>Regolamento per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione<br>Il Regolamento adottato dalla FITP in data 31\/08\/2023, volto a disciplinare le misure di prevenzione e di contrasto di comportamenti lesivi del diritto di tutti i tesserati di essere considerati e trattati con il massimo rispetto e dignit\u00e0<br>VALTELLINA RACQUETS &amp; SPORTS SSD ARL<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>5<br>SEZIONE I \u2013 PARTE GENERALE<\/li>\n\n\n\n<li>Il Decreto Legislativo 39 del 2021, il Modello di Organizzazione e Controllo e il Codice di Condotta<br>Con l\u2019introduzione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 39, noto come \u201cRiforma dello Sport\u201d (di seguito anche solo il \u201cDecreto\u201d), il legislatore \u00e8 intervenuto sull\u2019ordinamento sportivo.<br>Lo scopo di tale intervento normativo consiste nella promozione, nel mondo dello Sport, di valori di parit\u00e0 e non discriminazione, cos\u00ec come di tutela dei minori e di contrasto alla violenza di genere e, in particolare, nel prevenire e contrastare qualsiasi fattispecie di abuso, violenza e discriminazione.<br>In particolare, con tale disposizione normativa il Legislatore ha previsto l\u2019obbligo per gli affiliati di adottare appositi Modelli di Organizzazione e Controllo nonch\u00e9 Codici di Condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale.<br>Tale obbligo deve essere adempiuto tenendo in considerazione quanto disposto dalle apposite Linee Guida Federali finalizzate, per l\u2019appunto, a supportare gli affiliati nella predisposizione dei suddetti Modelli e dei Codici di Condotta.<br>Il Modello di Organizzazione, con relativo Codice di Condotta, \u00e8 aggiornato con cadenza almeno quadriennale, oltre che nel caso di adeguamento ad eventuali modifiche e integrazioni delle predette Linee Guida federali o alle raccomandazioni dell\u2019Ufficio della Tutela.<br>Resta in capo all\u2019Ente la responsabilit\u00e0 in caso di commissione di qualsiasi fattispecie di abuso, violenza e discriminazione avvenuta a causa della mancata adozione delle misure disposte nel presente Modello nonch\u00e9 per la mancata efficacia delle stesse.<br>Il presente Modello prende in considerazione, conformemente alle Linee Guida e alla normativa di riferimento, le seguenti fattispecie di abuso, violenza e discriminazione:<br>\uf0d8 \u201cabuso psicologico\u201d, qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, il confinamento, la sopraffazione, l\u2019isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere sul senso di identit\u00e0, dignit\u00e0 e autostima, ovvero tale da intimidire, turbare o alterare la serenit\u00e0 del tesserato, anche se perpetrato attraverso l\u2019utilizzo di strumenti digitali;<br>\uf0d8 \u201cabuso fisico\u201d, qualunque condotta consumata o tentata (tra cui botte, pugni, percosse, soffocamento, schiaffi, calci o lancio di oggetti), che sia in grado in senso reale o potenziale di procurare direttamente o indirettamente un danno alla salute, un trauma, lesioni fisiche o che danneggi lo sviluppo psico-fisico del minore tanto da compromettergli una sana e serena crescita. Tali atti possono anche consistere nell\u2019indurre un tesserato a svolgere (al fine di una migliore performance sportiva) un\u2019attivit\u00e0 fisica inappropriata come il somministrare carichi di allenamento inadeguati in base all\u2019et\u00e0, genere, struttura e capacit\u00e0 fisica oppure forzare ad allenarsi atleti ammalati, infortunati o comunque doloranti, nonch\u00e9 nell\u2019uso improprio, eccessivo, illecito o arbitrario di strumenti sportivi. In quest\u2019ambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di sostanze comunque vietate da norme vigenti o le pratiche di doping;<br>\uf0d8 \u201cmolestia sessuale\u201d, qualunque atto o comportamento indesiderato e non gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico che comporti una grave noia, fastidio o disturbo. Tali atti o comportamenti possono anche consistere nell\u2019assumere un linguaggio del corpo inappropriato, nel<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>6<br>rivolgere osservazioni o allusioni sessualmente esplicite, nonch\u00e9 richieste indesiderate o non gradite aventi connotazione sessuale, ovvero telefonate, messaggi, lettere od ogni altra forma di comunicazione a contenuto sessuale, anche con effetto intimidatorio, degradante o umiliante;<br>\uf0d8 \u201cabuso sessuale\u201d, qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione sessuale, senza contatto, o con contatto e considerata non desiderata, o il cui consenso \u00e8 costretto, manipolato, non dato o negato. Pu\u00f2 consistere anche nel costringere un tesserato a porre in essere condotte sessuali inappropriate o indesiderate, o nell\u2019osservare il tesserato in condizioni e contesti non appropriati;<br>\uf0d8 \u201cnegligenza\u201d, il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi tesserato, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale, presa conoscenza di uno degli eventi, o comportamento, o condotta, o atto di cui al presente documento, omette di intervenire causando un danno, permettendo che venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Pu\u00f2 consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza, dei bisogni fisici e\/o psicologici del tesserato;<br>\uf0d8 \u201cincuria\u201d, la mancata soddisfazione delle necessit\u00e0 fondamentali a livello fisico, medico, educativo ed emotivo;<br>\uf0d8 \u201cabuso di matrice religiosa\u201d, l\u2019impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al buon costume;<br>\uf0d8 \u201cbullismo, cyberbullismo\u201d, qualsiasi comportamento offensivo e\/o aggressivo che un singolo individuo o pi\u00f9 soggetti possono mettere in atto, personalmente, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata, sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o pi\u00f9 tesserati con lo scopo di esercitare un potere o un dominio sul tesserato. Possono anche consistere in comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti e atti ad intimidire o turbare un tesserato che determinano una condizione di disagio, insicurezza, paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l\u2019aspetto fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di notizie infondate, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti posseduti dalla vittima).<br>\uf0d8 \u201ccomportamenti discriminatori\u201d, qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche, genere, status social-economico, prestazioni sportive e capacit\u00e0 atletiche, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale.<br>Tali fattispecie di abuso, violenza o discriminazione possono essere consumate in ogni forma, anche omissiva, o commissiva mediante omissione, e\/o modalit\u00e0, di persona o tramite modalit\u00e0 informatiche, sul web e attraverso messaggi, e-mail, social network, blog, programmazione di sistemi di intelligenza artificiale e altre tecnologie informatiche.<\/li>\n\n\n\n<li>Obblighi e impegni<br>Si riportano, di seguito, alcuni obblighi ed impegni che l\u2019Ente ritiene indispensabili per l\u2019esecuzione di qualsiasi attivit\u00e0, lavorativa e sportiva.<br>Tra gli altri, l\u2019Ente, in pieno spirito di collaborazione educativa, si impegna ad incentivare l\u2019adozione e la diffusione di apposite convenzioni o c.d. patti \u201cdi corresponsabilit\u00e0 o collaborazione\u201d.<br>Il patto di corresponsabilit\u00e0, sottoscritto dall\u2019Ente, dagli atleti e dai genitori degli atleti minorenni, enuncia i principi e i comportamenti che l\u2019Ente, gli atleti e i genitori condividono e si impegnano a rispettare al fine di tutelare tutti i soggetti coinvolti, nel segno della trasparenza e della collaborazione.<br>2.1 I tesserati<br>Tutti i tesserati \u2013 nell\u2019ambito dello svolgimento delle attivit\u00e0 sportive ovvero di qualsiasi attivit\u00e0 in qualsiasi modo collegata all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Ente \u2013 si impegnano a:<br>a) comportarsi secondo lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza nello svolgimento di ogni attivit\u00e0 connessa o collegata all\u2019ambito sportivo e tenere una condotta improntata al rispetto nei confronti degli altri tesserati;<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>7<br>b) comportarsi conformemente a qualsiasi principio etico riportato nel Codice di Condotta nonch\u00e9 di agire nel pieno rispetto del presente Modello;<br>c) astenersi dall\u2019utilizzo di un linguaggio, anche corporeo, inappropriato o allusivo, anche in situazioni ludiche, per gioco o per scherzo;<br>d) garantire la sicurezza e la salute degli altri tesserati, impegnandosi a creare e a mantenere un ambiente sano, sicuro e inclusivo;<br>e) garantire una corretta educazione e formazione della pratica sportiva sana, supportando gli altri tesserati nei percorsi educativi e formativi;<br>f) impegnarsi a creare, mantenere e promuovere un equilibrio sano tra ambito personale e sportivo, valorizzando anche i profili ludici, relazionali e sociali dell\u2019attivit\u00e0 sportiva;<br>g) instaurare un rapporto equilibrato con coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti ovvero loro delegati;<br>h) prevenire e disincentivare dispute, contrasti e dissidi anche mediante l\u2019utilizzo di una comunicazione sana, efficace e costruttiva;<br>i) affrontare in modo proattivo comportamenti offensivi, manipolativi, minacciosi o aggressivi;<br>j) collaborare con gli altri tesserati nella prevenzione, nel contrasto e nella repressione di abusi, violenze e discriminazioni (individuali o collettivi);<br>k) segnalare senza indugio al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, situazioni, anche potenziali, che espongano s\u00e9 o altri a pregiudizio, pericolo, timore o disagio.<br>2.2 I dirigenti sportivi e i tecnici<br>Allenatori e tecnici devono rivestire un ruolo determinante nella messa in atto di azioni specifiche per assicurare la fruizione dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei suoi benefici in un contesto protetto e che garantisca la tutela degli appartenenti a tale contesto.<br>Allenatori, tecnici e i dirigenti sportivi ricoprono un ruolo fondamentale nella diffusione e nel monitoraggio del rispetto del Modello e del Codice di Condotta, nonch\u00e9 di tutte le politiche e procedure in materia. La loro attivit\u00e0 risulta fondamentale anche nella prevenzione e nel contrasto agli stereotipi di genere, i quali possono sfociare in episodi di discriminazione, mediante la promozione di valori come il dialogo, il rispetto, la tolleranza e la condivisione della necessit\u00e0 di evitare comportamenti discriminatori, evitando di minimizzare o giustificare l\u2019avvenimento di tali episodi, nonch\u00e9 facilitando e non ostacolando l\u2019accesso di chiunque al mondo dello sport.<br>In particolare, i dirigenti sportivi e i tecnici nell\u2019esercizio della loro attivit\u00e0 e, in generale, nell\u2019ambito di qualsiasi rapporto con gli sportivi e qualsiasi tesserato si impegnano a:<br>a) agire per prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;<br>b) astenersi da qualsiasi abuso o uso improprio della propria posizione di fiducia, potere o influenza nei confronti dei tesserati, specie se minori;<br>c) contribuire alla formazione e alla crescita armonica dei tesserati, in particolare se minori;<br>d) evitare ogni contatto fisico non necessario con i tesserati, in particolare se minori;<br>e) promuovere un rapporto tra tesserati improntato al rispetto e alla collaborazione, prevenendo situazioni disfunzionali, che creino, anche mediante manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore;<br>f) astenersi dal creare situazioni di intimit\u00e0 con il tesserato minore;<br>g) porre in essere, in occasione delle trasferte, soluzioni logistiche atte a prevenire situazioni di disagio e\/o comportamenti inappropriati, coinvolgendo nelle scelte coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura, ovvero loro delegati;<br>h) comunicare e condividere con il tesserato minore gli obiettivi educativi e formativi, illustrando le modalit\u00e0 con cui si intendono perseguire tali obiettivi e coinvolgendo nelle scelte coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura, ovvero loro delegati;<br>i) astenersi da comunicazioni e contatti di natura intima con il tesserato minore, anche mediante social network;<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>8<br>j) interrompere senza indugio ogni contatto con il tesserato minore qualora si riscontrino situazioni di ansia, timore o disagio derivanti dalla propria condotta, attivando il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni;<br>k) impiegare le necessarie competenze professionali nell\u2019eventuale programmazione e\/o gestione di regimi alimentari in ambito sportivo;<br>l) segnalare tempestivamente eventuali indicatori di disturbi alimentari degli atleti loro affidati;<br>m) dichiarare cause di incompatibilit\u00e0 e conflitti di interesse;<br>n) sostenere i valori dello sport, altres\u00ec educando al ripudio di sostanze o metodi vietati per alterare le prestazioni sportive dei tesserati;<br>o) conoscere, informarsi e aggiornarsi con continuit\u00e0 sulle politiche di safeguarding, sulle misure di prevenzione e contrasto agli abusi, violenze e discriminazioni, nonch\u00e9 sulle pi\u00f9 moderne metodologie di formazione e comunicazione in ambito sportivo;<br>p) astenersi dall\u2019utilizzo, dalla riproduzione e dalla diffusione di immagini o video dei tesserati minori, se non per finalit\u00e0 educative e formative, acquisendo le necessarie autorizzazioni da coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o dai soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura, ovvero da loro delegati;<br>q) segnalare senza indugio al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni situazioni, anche potenziali, che espongano i tesserati a pregiudizio, pericolo, timore o disagio.<br>2.3 Gli atleti<br>Tutti gli atleti si impegnano &#8211; nello svolgimento delle competizioni sportive e, in generale, nello svolgimento di qualsiasi attivit\u00e0 comunque collegata o connessa alle attivit\u00e0 dell\u2019Ente &#8211; a:<br>a) rispettare il principio di solidariet\u00e0 tra atleti, favorendo assistenza e sostegno reciproco;<br>b) comunicare le proprie aspirazioni ai dirigenti sportivi e ai tecnici e valutare in spirito di collaborazione le proposte circa gli obiettivi educativi e formativi e le modalit\u00e0 di raggiungimento di tali obiettivi, anche con il supporto di coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o dei soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura, eventualmente confrontandosi con gli altri atleti;<br>c) comunicare a dirigenti sportivi e tecnici situazioni di ansia, timore o disagio che riguardino s\u00e9 o altri;<br>d) prevenire, evitare e segnalare situazioni disfunzionali che creino, anche mediante manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore negli altri atleti;<br>e) rispettare e tutelare la dignit\u00e0, la salute e il benessere degli altri atleti e, pi\u00f9 in generale, di tutti i soggetti coinvolti nelle attivit\u00e0 sportive;<br>f) rispettare la funzione educativa e formativa dei dirigenti sportivi e dei tecnici;<br>g) mantenere rapporti improntati al rispetto con gli altri atleti e con ogni soggetto comunque coinvolto nelle attivit\u00e0 sportive;<br>h) riferire qualsiasi infortunio o incidente agli esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti, ovvero ai loro delegati;<br>i) evitare contatti e situazioni di intimit\u00e0 con dirigenti sportivi e tecnici, anche in occasione di trasferte, segnalando eventuali comportamenti inopportuni;<br>j) astenersi dal diffondere materiale fotografico e video di natura privata o intima ricevuto, segnalando comportamenti difformi a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura, ovvero ai loro delegati, nonch\u00e9 al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni;<br>k) segnalare senza indugio al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni situazioni, anche potenziali, che espongano s\u00e9 o altri a pericolo o pregiudizio.<br>Il Responsabile si impegna ad incentivare la partecipazione dei Destinatari alle iniziative di formazione obbligatoria annuale e ai corsi di aggiornamento annuali previsti dalla Federazione in materia di safeguarding.<\/li>\n\n\n\n<li>Realt\u00e0 dell\u2019Ente e contesto di riferimento<br>L\u2019Ente, ha per scopo principale l\u2019organizzazione e gestione di attivit\u00e0 sportive dilettantistiche nell\u2019ambito della Federazione Italiana Tennis e Padel (\u201cFITP\u201d) o di altri enti cui riterr\u00e0 di affiliarsi, ivi comprese la gestione di impianti sportivi, la formazione, la didattica, la preparazione e l\u2019assistenza all\u2019attivit\u00e0 sportiva dei propri associati; in particolare, ha come finalit\u00e0 precipua la pratica, agonistica e non, del tennis, del padel, del beach<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>9<br>tennis, del tennis in carrozzina e di altre discipline sportive a carattere dilettantistico sul territorio dello Stato italiano attraverso la partecipazione, con propri tesserati, a manifestazioni, individuali o a squadre.<\/li>\n\n\n\n<li>Modalit\u00e0 di prevenzione e gestione del rischio<br>L\u2019Ente ha individuato le attivit\u00e0 che, in ragione della natura e delle caratteristiche delle attivit\u00e0 effettivamente svolte, risultano interessate dal potenziale compimento di condotte volte ai fenomeni di abusi, violenze e discriminazioni.<br>Al fine di porre in essere le corrette misure di prevenzione e gestione della commissione delle condotte prese in considerazione all\u2019art. 1, l\u2019Ente ha effettuato un\u2019analisi della propria realt\u00e0 individuando potenziali rischi, i soggetti interni (responsabili dell\u2019attivit\u00e0 stessa), e i soggetti esterni coinvolti (ad esempio, se l\u2019attivit\u00e0 prevede o meno il rapporto con il pubblico e, nel caso, con soggetti minorenni) nonch\u00e9 gli eventuali controlli\/accortezze gi\u00e0 previsti dall\u2019Ente stesso.<br>Alla luce dell\u2019analisi citata, l\u2019Ente ha implementato le misure descritte nei successivi articoli del presente documento.<br>L\u2019Ente si impegna a rinnovare tale analisi ogni quattro anni nonch\u00e9 ogniqualvolta dovessero intervenire modifiche organizzative significative ovvero novit\u00e0 normative rilevanti.<\/li>\n\n\n\n<li>Nomina del Responsabile contro gli abusi, abusi, violenze e discriminazioni<br>5.1 Ruolo e nomina<br>Il Responsabile contro gli abusi, violenze e discriminazioni \u00e8 un soggetto autonomo e indipendente rispetto agli organi sociali dell\u2019Ente che detiene particolari requisiti di onorabilit\u00e0 e professionalit\u00e0 ed \u00e8 formalmente nominato dal Consiglio direttivo dell\u2019Ente.<br>La nomina, formalmente accettata dal soggetto designato e riportante dichiarazione di comprensione degli obblighi derivanti da tale nomina, viene comunicata alla Federazione nel momento dell\u2019affiliazione sul sistema Management, tramite il portale FITP Connect HUB, e affissa in una specifica bacheca presso i luoghi dell\u2019Ente con indicazione dei suoi recapiti. La Federazione, a tal proposito, si riserva il diritto di procedere alle opportune verifiche, attraverso la visione di copia dell\u2019atto di nomina inserito sul Management.<br>5.2 Compiti<br>Il Responsabile ha i seguenti compiti:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>prevenire e contrastare ogni tipo di abuso violenza o discriminazione sui tesserati;<\/li>\n\n\n\n<li>garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi, anche ai sensi dell\u2019art. 33, comma 6 del D.Lgs. 36\/2021;<\/li>\n\n\n\n<li>informare tutti i Destinatari dell\u2019approvazione del Modello e del Codice di Condotta e assicurare la pubblicit\u00e0 degli stessi sia sul sito internet sia tramite affissione in appositi spazi all\u2019interno della sede dell\u2019Ente stesso;<\/li>\n\n\n\n<li>informare tutti i Destinatari di qualsiasi aggiornamento e\/o modifica del Modello e del Codice di Condotta e assicurare la pubblicit\u00e0 degli stessi sia sul sito internet sia tramite affissione in appositi spazi all\u2019interno della sede dell\u2019Ente stesso, anche trasmettendo informative periodiche;<\/li>\n\n\n\n<li>promuovere e diffondere materiali informativi finalizzati alla sensibilizzazione su e alla prevenzione dei disturbi alimentari negli sportivi;<\/li>\n\n\n\n<li>diffondere il Regolamento e il materiale correlato, ad esempio tramite affissione nella specifica bacheca, e metterli a disposizione in ogni sede di svolgimento delle attivit\u00e0 sportive (es. luogo di gara, luogo di allenamento);<\/li>\n\n\n\n<li>diffusione e pubblicizzazione periodica ai tesserati delle procedure per la segnalazione di eventuali comportamenti lesivi;<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>10<\/li>\n\n\n\n<li>svolgere le necessarie verifiche ed indagini nel caso di segnalazioni relative a condotte potenzialmente in violazione del presente Modello o del Codice di Condotta;<\/li>\n\n\n\n<li>monitorare periodicamente i risultati degli obiettivi di uguaglianza di genere, diversit\u00e0 e inclusione che l\u2019Ente si era prefissato.<br>Il Responsabile riceve segnalazioni anche da parte di medici, operatori sanitari ovvero da allenatori e tecnici che abbiano ravvisato un qualsivoglia segnale di abuso nei confronti degli atleti.<br>Sar\u00e0 poi compito del Responsabile attivarsi per portare a termine le necessarie verifiche e l\u2019eventuale istruttoria necessaria.<br>Al Responsabile, all\u2019Ufficio per la tutela ed all\u2019Ufficio del Procuratore federale \u00e8 garantito l\u2019accesso alle informazioni ed alle strutture sportive, anche mediante audizioni e ispezioni senza preavviso, favorendo la collaborazione dei tesserati e di tutti coloro che parteciperanno con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 sportiva.<br>L\u2019inosservanza, da parte del Responsabile, dei propri compiti costituisce illecito disciplinare ai sensi del \u201cRegolamento contro la violenza di genere nello sport\u201d della FITP.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Sistema di gestione delle segnalazioni<br>6.1. Ambito<br>Tutti i Destinatari che vengano a conoscenza di qualsiasi pratica discriminatoria, forma di abuso, sopraffazione o sopruso, in ogni ambito e per qualsiasi motivazione inclusi razza, origine etnica, religione, et\u00e0, genere e orientamento sessuale, status sociale, disabilit\u00e0 e prestazioni sportive sono tenuti a darne immediata comunicazione al Responsabile.<br>Il Responsabile procede ad esaminare e valutare le segnalazioni ricevute, pianificando, ove ritenute utili o necessarie, attivit\u00e0 ispettive, al fine di accertare se si \u00e8 effettivamente verificata la condotta segnalata ed individuando il responsabile della violazione.<br>Tutti i Destinatari coinvolti sono chiamati a collaborare attivamente con il Responsabile nelle fasi di indagine, fornendo le informazioni richieste e rispondendo alle eventuali domande sottoposte dallo stesso.<br>Le segnalazioni scritte devono contenere ogni circostanza nota al segnalante, utile alla ricostruzione del fatto ritenuto lesivo e all\u2019individuazione dei soggetti coinvolti.<br>Il Responsabile, una volta accertato il verificarsi della condotta segnalata procede a trasmettere le informazioni all\u2019Ufficio per la tutela e al Procuratore Federale congiuntamente al soggetto segnalante.<br>In ogni caso, il Responsabile \u00e8 tenuto a trasmettere periodicamente, con cadenza annuale, all\u2019Ufficio per la tutela il resoconto di tutte le segnalazioni ricevute. Il Responsabile, qualora durante l\u2019anno non abbia ricevuto segnalazioni, pu\u00f2 astenersi dall\u2019invio all\u2019Ufficio per la tutela del resoconto.<br>6.2. Tutele del segnalante<br>\u00c8 garantita la riservatezza e l\u2019anonimato del segnalante &#8211; salva la ricorrenza di eventuali obblighi di legge che impongano diversamente &#8211; nei casi in cui la fonte della segnalazione sia identificata o identificabile.<br>Il Responsabile agisce in modo da garantire che il segnalante non sia soggetto a ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni (salvo la ricorrenza di eventuali obblighi di legge che impongono diversamente). Inoltre, \u00e8 vietata qualsiasi forma di vittimizzazione secondaria dei tesserati che abbiano in buona fede: &#8211; presentato una denuncia o una segnalazione; &#8211; manifestato l\u2019intenzione di presentare una denuncia o una segnalazione;<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>11<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>assistito o sostenuto un altro tesserato nel presentare una denuncia o una segnalazione; &#8211; reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o discriminazioni; &#8211; intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di safeguarding;<br>Parimenti, \u00e8 facolt\u00e0 del segnalante e dei dichiaranti richiedere che le proprie dichiarazioni siano trasmesse in maniera anonima all\u2019Ufficio del Procuratore federale o ad altro organo.<br>Le tutele del presente articolo non sono garantite nei casi in cui sia evidente o accertata la responsabilit\u00e0 del segnalante per reati di calunnia o diffamazione o comunque per illeciti integrati mediante la segnalazione stessa.<br>A tal proposito, si segnala sin da ora che, in caso di segnalazioni che dovessero risultare palesemente infondate e trasmesse in mala fede o discriminatorie o, in qualsiasi modo, diffamatorie, troveranno applicazioni le sanzioni previste dalla Federazione e dal Regolamento di Giustizia Sportiva FITP.<br>6.3 Modalit\u00e0 di segnalazione<br>Qualsiasi segnalazione da parte di qualsiasi Destinatario relativa ad eventuali pratiche discriminatorie, forma di abuso, sopraffazione o sopruso, in ogni ambito, inclusi razza, origine etnica, religione, et\u00e0, genere e orientamento sessuale, status sociale, disabilit\u00e0 e prestazioni sportive dovranno essere indirizzate al Responsabile all\u2019apposita casella e-mail <strong><em><strong><em>__________________________________________<\/em><\/strong><\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Previsione di specifici obblighi informativi<br>Oltre agli specifici obblighi informativi descritti all\u2019art. 5.2 in capo al Responsabile, l\u2019Ente si impegna a:<br>\uf0d8 informare il tesserato o eventualmente coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura delle tenniste e dei tennisti, del Modello;<br>\uf0d8 diffondere e dare l\u2019accesso a materiali informativi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione nonch\u00e9 alla consapevolezza dei tesserati in ordine a propri diritti, obblighi e tutele diffondere i protocolli adottati relativamente alla protezione dei minori, anche mediante corsi di formazione e corsi di aggiornamento annuali dedicati a tutti i soggetti coinvolti nelle attivit\u00e0 sportive e relative ai tesserati minori;<br>\uf0d8 diffondere e dare l\u2019accesso a materiali informativi finalizzati alla sensibilizzazione su e alla prevenzione dei disturbi alimentari negli sportivi;<br>\uf0d8 diffondere e pubblicizzare periodicamente presso i tesserati le procedure per la segnalazione di eventuali comportamenti lesivi;<br>\uf0d8 informare i tesserati di ogni altra politica di safeguarding adottata dalla FITP.<br>Sotto un altro profilo, si rammenta l\u2019obbligo per tutti i Destinatari di dare immediata comunicazione di ogni informazione rilevante al Responsabile.<\/li>\n\n\n\n<li>Sistema disciplinare<br>La violazione del presente Modello, ivi incluso il Codice di Condotta, comporta una violazione degli impegni assunti da parte dell\u2019affiliato.<br>Ferme restando le sanzioni previste dagli Organi di Giustizia Sportiva1, l\u2019Ente potr\u00e0 in ogni caso disporre le proprie sanzioni. In particolare, a seconda della gravit\u00e0 dei fatti potranno essere comminiate le seguenti sanzioni:<br>1 Di cui al Regolamento di Giustizia FITP. massimo.morelli@massimomorelli.com<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>12<br>\uf0b7 la sospensione per un periodo da 10 giorni a 30 giorni, con contestuale divieto a partecipare a qualsiasi attivit\u00e0 sportiva dell\u2019Ente (anche in locali esterni), ivi inclusi tornei e manifestazioni sportive;<br>\uf0b7 l\u2019allontanamento perpetuo dall\u2019Ente con contestuale divieto di partecipare a qualsiasi attivit\u00e0 sportiva dell\u2019Ente (anche in locali esterni), ivi inclusi tornei e manifestazioni sportive.<br>La quantificazione della sanzione verr\u00e0 effettuata tenendo conto della gravit\u00e0 dell&#8217;infrazione, desumendola da ogni elemento di valutazione di cui si \u00e8 possesso ed in particolare dalla natura, dalla specie, dai modi, dal tempo e dal luogo dell&#8217;azione od omissione. Si terr\u00e0, altres\u00ec, conto dei motivi dell&#8217;infrazione, della condotta tenuta per il passato, di quella antecedente nonch\u00e9 di quella tenuta nelle fasi istruttoria e dibattimentale.<br>Si rammenta, come anticipato all\u2019art. 6.2, l\u2019applicabilit\u00e0 delle sopramenzionate sanzioni anche nel caso di segnalazioni infondate, discriminatorie e\/o, in qualsiasi modo, diffamatorie.<br>SEZIONE II \u2013 PARTE SPECIALE<\/li>\n\n\n\n<li>I principi di Comportamento<br>L\u2019Ente, sensibile all\u2019esigenza di creare un ambiente sano, protetto e inclusivo, senza ostacoli che impediscano l\u2019espressione delle potenzialit\u00e0 degli atleti, nonch\u00e9 al fine di prevenire ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale, ha individuato alcuni principi di comportamento fondamentali che devono essere conosciuti e rispettati da tutti i Destinatari nell\u2019espletamento di tutte le attivit\u00e0 in qualsiasi modo connesse con le attivit\u00e0 dell\u2019Ente.<br>In questa sede vengono enunciati tali principi mentre la trattazione degli stessi \u00e8 demandata al Codice di Condotta che \u00e8 da intendere come parte integrante del presente Modello.<br>a) Rispetto della persona<br>a.1) Principio di non violenza e divieto di abuso<br>a.2) Principio di non discriminazione<br>b) Principio di lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza<br>c) Divieto di dichiarazioni lesive della reputazione<br>d) Divieto di alterazione dei risultati sportivi<br>e) Diritto alla salute degli atleti e divieto di doping e di altre forme di nocumento per la salute<br>f) Osservanza della disciplina sportiva<\/li>\n\n\n\n<li>I protocolli di contenimento del rischio attualmente in vigore<br>L\u2019Ente, sensibile all\u2019esigenza di creare un ambiente sano, protetto e inclusivo nonch\u00e9 a prevenire ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale ha implementato i seguenti principi di controllo.<br>Accesso ai locali da parte degli sportivi<br>Presidio a)<br>In tutti i locali dell\u2019Ente \u00e8 garantito l\u2019accesso agli accompagnatori degli atleti minorenni e degli atleti con disabilit\u00e0 e, in ogni caso, quando questo venga richiesto dall\u2019atleta, fatto salvo lo spogliatoio.<br>Presidio b)<br>L\u2019Ente garantisce a tutti i suoi atleti, dipendenti e a tutte le persone che frequentano la struttura l\u2019accesso ai propri locali senza discriminazione alcuna.<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>13<br>Presidio c)<br>Nell\u2019ambito della selezione del personale l\u2019Ente si impegna a prendere in considerazione i requisiti di onorabilit\u00e0 e professionalit\u00e0 dei candidati.<br>Presidio d)<br>Per quanto riguarda l\u2019accesso ai propri locali l\u2019Ente si impegna a gestire qualsivoglia richiesta da parte degli atleti, dei preparatori, dipendenti, o altri soggetti che frequentano i propri locali in relazione all\u2019utilizzo degli spogliatoi e dei servizi igienici. Si impegna, inoltre a disincentivare l\u2019uso di telefoni cellulari durante gli allenamenti e a promuoverne il corretto utilizzo all&#8217;interno degli spogliatoi (es. non effettuare riprese video o scatti fotografici in tali locali all&#8217;insaputa dei compagni o senza previo consenso).<br>Selezione, assunzione e gestione del personale impiegato<br>Presidio a)<br>Nell\u2019ambito della selezione del personale tutti gli annunci di lavoro saranno indirizzati ad ambo i sessi, garantendo l\u2019accesso alle posizioni senza preclusioni o pregiudizi in ragione delle caratteristiche personali dei canditati (quali ad esempio, etnia, orientamento sessuale, identit\u00e0 sessuale o religione).<br>Presidio b)<br>Nell\u2019ambito della selezione del personale l\u2019Ente si impegna a prendere in considerazione i requisiti di onorabilit\u00e0 e professionalit\u00e0 dei candidati, nonch\u00e9 per quanto riguarda la selezione dei tecnici, al momento dell\u2019assunzione, viene chiesto di firmare un\u2019autodichiarazione nella quale dichiarano di non avere vertenze che riguardano reati o illeciti in qualsiasi modo collegati con fattispecie di abuso, violenza e discriminazione.<br>Tali requisiti devono permanere in capo ai soggetti impiegati all\u2019interno dell\u2019Ente, il quale si riserva di effettuare verifiche periodiche nei confronti dei soggetti assunti a qualsiasi titolo e a conservare la documentazione attestante la loro idoneit\u00e0 nei modi e termini stabiliti dalla legge.<br>Presidio c)<br>L\u2019Ente ha stabilito criteri oggettivi per la promozione e la crescita delle risorse assunte al suo interno e assicura che &#8211; in nessun modo &#8211; queste saranno influenzate da criteri relativi a genere, orientamento sessuale o identit\u00e0 sessuale.<br>Predisposizione di gare\/competizioni\/tornei interni e trasferte<br>Presidio a)<br>L\u2019Ente, nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione di gare e competizioni, assicura la parit\u00e0 di trattamento di tutti i partecipanti senza alcuna preclusione e discriminazione.<br>In particolare, nell\u2019ambito di tutte le competizioni sportive, verr\u00e0 prevista la possibilit\u00e0 di contattare l\u2019organizzazione al fine di sottoporre qualsiasi domanda, richiesta di approfondimento di eventuali dinieghi di partecipazione.<br>Presidio b)<br>In caso di viaggi o trasferte l\u2019Ente si assicura che eventuali figure che accompagnano gli atleti, sia minorenni sia maggiorenni, abbiano espressamente accettato il Modello di Organizzazione e il Codice di Condotta e che abbiano effettuato tutta la formazione obbligatoria di cui al presente Modello.<br>Presidio c)<br>Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/2021<br>14<br>In caso di viaggi e trasferte eventuali pernottamenti saranno comunicati con anticipo ai genitori (o coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale degli atleti, o coloro a cui \u00e8 affidata la cura degli atleti), i quali saranno messi a conoscenza delle opzioni di pernottamento (camere singole, camere doppie) e, in nessun caso, sar\u00e0 vietato al singolo atleta di esprimere la propria preferenza.<br>Comunicazioni esterne e marketing<br>Presidio a)<br>Prima della pubblicazione di contenuti multimediali, sul sito internet o sui social network, ovvero prima della stampa di qualsiasi locandina, il contenuto deve essere approvato dal Responsabile, il quale dovr\u00e0 verificare che il contenuto non sia lesivo o comunque contrario ai principi fondamentali dell\u2019Ente.<\/li>\n\n\n\n<li>Misure finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di uguaglianza di genere, diversit\u00e0 e inclusione, nonch\u00e9 al monitoraggio periodico dei risultati<br>L\u2019Ente, nell\u2019ottica di rendere un ambiente sano, sicuro e inclusivo per tutti i tesserati, ha previsto, oltre ai presidi menzionati nell\u2019articolo precedente, di procedere alla messa in atto delle seguenti azioni:<br>a) inserire all\u2019interno dei contratti di lavoro per tecnici, dirigenti sportivi, medici e operatori sanitari e chiunque altro sottoscriva un rapporto di collaborazione o prestazione di attivit\u00e0 lavorativa con l\u2019Ente la seguente clausola contrattuale: \u201cDichiaro di aver preso visione del Modello di Organizzazione e Controllo dell\u2019Ente e del Codice di Condotta e di impegnarmi a rispettare i principi in essi stabiliti\u201d;<br>b) procedere con un\u2019informativa dedicata ai medici e agli operatori sanitari &#8211; che a qualsiasi titolo collaborano o cooperano con l\u2019Ente &#8211; al fine di renderli edotti dei propri obblighi di segnalazione verso il Responsabile di qualsiasi segno di abuso che dovessero intravedere nello svolgimento delle proprie attivit\u00e0;<br>c) oltre alla formazione obbligatoria nonch\u00e9 ai piani di informazione e formazione definiti nel presente Modello, l\u2019Ente si impegna a definire un ulteriore piano di informazione e formazione rivolto ai tecnici, agli operatori sanitari nonch\u00e9 a qualsiasi soggetto interessato, avente ad oggetto i seguenti ambiti:<br>\uf0d8 disturbi alimentari, come riconoscerli e come aiutare i soggetti pi\u00f9 fragili;<br>\uf0d8 educazione alimentare: lo sport e una corretta educazione alimentare;<br>\uf0d8 educazione sentimentale e parit\u00e0 di genere;<br>\uf0d8 abusi, come riconoscere gli indizi degli abusi fisici e psicologici;<br>d) agevolare l\u2019accesso di eventuali psicologi, psicoterapeuti o altri professionisti che supportino l\u2019atleta in tutti i luoghi appartenenti all\u2019Ente.<br>Il Responsabile, annualmente, monitorer\u00e0 l\u2019andamento delle suddette iniziative, riportandone gli esiti agli organi apicali dell\u2019Ente e indicando eventuali azioni di miglioramento che ritiene opportune<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLOEX D. LGS. 39\/2021Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/20212MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO EX D. LGS. 39\/2021 DEL ________________________________________________Approvato dal Consiglio direttivo in data __VALTELLINA RACQUETS &amp; SPORTS SSD ARL10\/06\/2024Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 39\/20213IndiceDefinizioni \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 4SEZIONE I \u2013 PARTE GENERALE \u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.. 5<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-240","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257,"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240\/revisions\/257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pickleballvaltellina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}